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I visi, uomini dalla pelle nera, tamburi
alle Grenadines si direbbe di essere in Africa! Uno sguardo
più attento, però, svela la storia di popoli
fieri, che sono sopravvissuti ed hanno conservato la memoria
della propria identità nonostante abbiano subito la
dominazione più feroce ed ottusa della storia: la "Conquista
dell'America".
Lo sguardo vagamente orientale dei neri di Saint Vincent
racconta la storia del popolo dei "Black Caribs",
nato dall'unione degli indigeni Caribe residenti sull'isola,
un popolo indomito e combattivo che mai si rassegnò
alla dominazione, e dei neri sfuggiti dalle navi negriere
e dalle isole vicine, che si rifugiarono sull'unica isola
che continuava a resistere. Per secoli gli inglesi non riuscirono
a fiaccare la resistenza dei Black Caribs ed occuparono il
territorio solo nel 1797, quando deportarono la maggioranza
della popolazione dalla parte opposta del Mar Caraibi, in
Belize dove tutt'oggi vive.
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Gli occhi chiari, azzurri e verdi, degli abitanti di Bequia,
così sorprendenti in questi volti scuri o meticci,
ci raccontano invece di genti che cercarono di sopravvivere
in un'isola troppo piccola e troppo arida per produrre qualcosa.
I neri africani sfuggiti allo schiavismo ed i bianchi arrivati
sin qui da terre lontane, la Scozia e la Bretagna, non avendo
null'altro che la propria esperienza e la volontà di
vivere, svilupparono le tecniche di costruzione delle barche
e diventarono i più famosi naviganti e pescatori dei
Caraibi. Tutt'oggi la regata velica di Bequia è una
delle più antiche e combattute di tutte le Antille.
Alla sera, nei localini, domina il reggae di Bob Marley
e le steel-band. Vera e propria religione, la filosofia
Rasta richiama alle origini, alla terra promessa in Africa,
al rifiuto del materialismo e del consumismo che caratterizzano
la società occidentale. Con una musica a volte struggente
di malinconia e di rimpianto per l'Africa, a volte vibrante
di rabbia per la difficoltà dei giovani neri ad ottenere
le stesse opportunità e verso la ferocia inaccettabile
della Storia, il reggae e la steel band rappresentano meglio
di qualunque altra cosa l'anima di queste genti.
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